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unknown - Communauté de communes - Briançonnais - annexe 2016 26 conference hautes valleesbfd6
Document publié le Vendredi 1 janvier 2016
Lien du pdf (unknown - Communauté de communes - Briançonnais - annexe 2016 26 conference hautes valleesbfd6)
Thèmes du document : Justice et droit, Union Européenne, Investissement et développement économique,
Conferenza delle Alte Valli
C.H.A.V.
Statuto della Associazione della Conferenza delle Alte Valli
Associazione transfrontaliera ai sensi dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese riguardante la
cooperazione transfrontaliera tra le collettività territoriali, stipulato a Roma il 26 novembre 1993. Sono promotori dell'Associazione le collettività che hanno sottoscritto il Protocollo di Cooperazione il 14/12/2000 ad Oulx ed il Protocollo
di Intenti per rafforzare la cooperazione il 9/05/2005 a Briançon.
Statuto
Preambolo
Le
Unioni Montane
italiane qui di seguito elencate:
Comuni Olimpici Via Lattea
, Alta
Valle Susa
, Valle Susa
, Val Sangone
, Valli Chisone e Germanasca
, del Pinerolese
e
il
Comune
di
Pinerolo
intendono
proseguire
il
percorso
di
collaborazione
transfrontaliera, iniziato intorno al 1990 dalle Comunità Montane con gli omologhi Enti intercomunali
francesi
e
precisamente:
Communautés
de
Communes
du
Briançonnais
,
Pays
des
Ecrins
,
Guillestrois
,
Queyras
,
Syndicat
du
Pays
de
Maurienne
(che rappresenta in questa associazione l'insieme delle collettività locali della
valle della Maurienne). Gli Enti interessati costituiscono l’ambito territoriale più esteso del confine fra la Città Metropolitana
di
Torino
e
i Départements
des
Hautes
Alpes
e
de
la
Savoie
che
ha
utilizzato gli strumenti e le opportunità di finanziamento messe a disposizione dai diversi Programmi
d’Iniziativa
Comunitaria
INTERREG
e
dell’Obiettivo
di
Programmazione
Europea ALCOTRA. Per dare un carattere operativo alla cooperazione transfrontaliera, le collettività territoriali transfrontaliere decisero di costituirsi in associazione con atto n. rep. 9430 del Notaio Francesco Vaglienti di Avigliana in data 4.9.2007.
Articolo 1
Natura giuridica, denominazione.
1.1
E'
istituita
tra
gli
aderenti
al
presente
statuto
una
Associazione
transfrontaliera
denominata: “
C.H.A.V. Conferenza delle Alte Valli"
(d'ora in poi “C.H.A.V.”).
1.2
La C.H.A.V. si costituisce nell'ambito dell'Accordo tra il Governo della Repubblica
italiana e il Governo della Repubblica francese riguardante la cooperazione transfrontaliera tra le collettività stipulato a Roma il 16 novembre 1993, (d'ora in poi “Accordo”) e secondo il Protocollo
di
Cooperazione
del
14/12/2000
ad
Oulx
ed
il
Protocollo
di
Intenti
per
rafforzare la cooperazione del 9/05/2005 a Briançon. La C.H.A.V. riveste la figura giuridica di “associazione non riconosciuta” ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile italiano e viene disciplinata dalla legge dello Stato italiano ai sensi dell'articolo 6 del citato Accordo,
nonché
degli
articoli
25
e
57
della
L.31-5-1995
n.
218
in
relazione
alla
Convenzione
di
Roma
del
19-6-1980
(pubblicata
sulla
GUCE
il
9-10-1980,
n.
1.266,
ratificata dall'Italia con L. 18-12-1984 n. 975), con le eccezioni che seguono. 1.2.1
La C.H.A.V. in deroga all'art. 38 del codice civile italiano e in coerenza con gli
artt.
4-8
dell'Accordo,
si
attiene
ai
principi
e
agisce
nei
limiti
di
cui
agli
artt.
3-7
dell'Accordo.
Conférence des Hautes Vallées
C.H.A.V.
Statut de l’Association de la Conférence des Hautes Vallées
Association transfrontalière au sens de l’Accord entre le Gouvernement de la
République Italienne et le Gouvernement de la République Française
concernant la coopération transfrontalière entre les collectivités territoriales signé à Rome le 26 novembre 1993. Sont promoteurs de l’association, les
collectivités ayant signé le protocole de Coopération le 14.12.2000 à Oulx et le
Protocole d’Intention pour renforcer la coopération le 09.05.2005
.
Statut
Préambule
Les
Unions
de
montagne
italiennes
ci-après
mentionnées :
Comuni
Olimpici
Via
Lattea
, Alta Valle Susa
, Valle Susa
, Val Sangone
, Valli Chisone e Germanasca
,
del
Pinerolese
et
la
Commune
de
Pinerolo
souhaite
poursuivre
le
processus
de
collaboration transfrontalière, débuté en 1990 par les Communautés de Montagne avec leurs
homologues
français,
à
savoir
les
Communautés
de
Communes
du
Briançonnais
, Pays des Ecrins
, Guillestrois
, Queyras
et le
Syndicat du Pays de
Maurienne
(qui représente dans cette association l’ensemble des collectivités locales de
la vallée de la Maurienne)
.
Ces
collectivités
constituent
le
territoire
le
plus
étendu
à
la
frontière
entre
la
Cité
Métropolitaine
de Turin
et
les Départements
des Hautes
Alpes
et
de
la
Savoie;
Ces
collectivités, ont depuis de nombreuses années, entrepris une démarche collaborative en utilisant depuis le début des années 90 les instruments mis à disposition à l’occasion de la première programmation INTERREG. Pour
donner
un
caractère
opérationnel
à
la
coopération
transfrontalière,
ces
mêmes
collectivités
ont
décidé
de
constituer
une
association
suivant
Acte n°9430
enregistré
auprès du Notaire Francesco Vaglienti di Avigliana en date du 4.9.2007.
Article 1
Nature juridique, dénomination.
1.1
Il est fondée entre les adhérents aux présents statuts une Association transfrontalière
nommée
:
" C.H.A.V.
Conférence
des
Elus
des
Hautes
Vallées
"
(mentionnée
"C.H.A.V." dans le texte). 1.2 La C.H.A.V. est constituée dans le cadre et dans les limites de l'Accord entre le Gouvernement de la République italienne et le Gouvernement de la République française sur la coopération transfrontalière entre les collectivités stipulé à Rome le 16 novembre 1993 (désormais appelé ''Accord'') et suivant le Protocole de Coopération du 14.12.2000 à Oulx et le Protocole d’Intention pour la renforcer la Coopération du 09.05.2005 à Briançon. La C.H.A.V. prend la forme juridique d'''association non reconnue'' selon les articles 36 et suivants du code civil italien et elle est régie par la loi de l'État italien selon l'art 6 de l'Accord précité, ainsi que des articles 25 et 57 de la l. 31-5-1995 n. 218 en relation avec la Convention de Rome du 19-6-1980 (publiée dans GUCE le 9-10-1980, n. 1.266, ratifiée par l'Italie avec l.18-12-1984 n. 975 ), avec les exceptions qui suivent. 1.2.1
La C.H.A.V. par dérogation à l'art. 38 du code civil italien et en cohérence avec les
art. 4 à 8 de l'Accord, se conforme aux principes et agit dans les limites prévues par les art. 3 à 7 de l'Accord.Articolo 2
Sede della C.H.A.V.
La C.H.A.V. ha sede legale in
Oulx, Via Monginevro 35
e sede operativa in Briançon 1,
Rue Asp. Jan. La sede legale e la sede operativa potranno essere trasferite con semplice decisione del consiglio generale. Il domicilio fiscale dell'associazione si trova a Perosa Argentina, Via Roma, 22. Sono presenti
inoltre
due
antenne
operative
con
finalità
di
informazione,
recapito
ed
organizzazione nei territori della Maurienne e del Pinerolese.
Articolo 3
Scopi, campi d'azione, attività principali.
3.1 La C.H.A.V., strumento costituito a supporto delle politiche di cooperazione degli associati per lo sviluppo socio-economico del territorio di riferimento, ha le seguenti finalità: - rafforzare le comuni radici culturali, storiche e sociali dei territori transfrontalieri; - creare un sistema capace di avviare processi di sviluppo locale sostenibile e integrato su scala sovracomunale e transfrontaliero; -
favorire
la
partecipazione
degli
attori
locali
a
tali
processi
con
attività
di
accompagnamento e animazione; - definire e gestire programmi di intervento e progetti e valutarne risultati ed effetti; - accrescere il rapporto di cooperazione attraverso relazioni transfrontaliere più organiche e meglio strutturate; - trasferire le competenze e le esperienze maturate a livello transfrontaliero ad altri territori dell’Unione Europea; - favorire la collaborazione con gli enti locali sovraordinati partecipando ai tavoli di lavoro e di valutazione per le programmazioni future per l’utilizzo dei fondi dell’Unione Europea, oltre alla definizione di regolamenti e programmi strategici a livello transfrontaliero; - favorire la creazione di un GECT, Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale Essa dovrà lavorare al rafforzamento delle coerenze nello sviluppo dei loro territori nei differenti ambiti geografici, supportare il partenariato nell'elaborazione ed attivazione dei futuri programmi di cooperazione europea e transfrontalieri, costituire l'interlocutore delle Regioni,
degli
Stati
e
dell'Unione
europea
e
migliorare
l'informazione
reciproca
delle
popolazioni da una parte e dall'altra della frontiera. Questa attività si svilupperà nel rispetto del principio di sussidiarietà applicato all'insieme della regione transfrontaliera, delle norme e impegni internazionali esistenti tra la Francia e l'Italia e dei rispettivi diritti nazionali. I rappresentanti delle Regioni Piemonte, Provence-Alpes-Côte d’Azur e Auvergne-Rhône- Alpes, della Città Metropolitana di Torino e dei Départements des Hautes Alpes e de la Savoie possono partecipare alle attività della C.H.A.V. a titolo consultivo. 3.2 La C.H.A.V. svilupperà le sue azioni prioritarie su programmi di interesse collettivo, in particolare sui Programmi di Iniziativa Comunitaria. Su richiesta potrà fornire dei supporti operativi ad altri programmi che le saranno affidati dagli associati. 3.3 I settori nei quali la C.H.A.V. svilupperà in particolare le proprie azioni sono: - i trasporti e la comunicazione - l’energia - le attività industriali e i servizi innovativi - la formazione professionale - la ricerca scientifica e tecnologica - la sicurezza ambientale e protezione civile
Article 2
Siège de la C.H.A.V.
Le
siège
légal
de
la
C.H.A.V.
est
situé à
Oulx,
Via
Monginevro,
35
et
a
son
siège
opérationnel à Briançon, 1 Rue Asp. Jan. Le siège légal et opérationnel pourront être transférés sur simple décision du Conseil d’administration. Le domicile fiscal de l'association
est situé à Perosa Argentina,
Via Roma,
22.
De
ux
antennes
opérationnelles avec mission d’information, de contact et d’organisation
sont
présentes dans les territoires Maurienne et Pinerolese
.
Article 3
Buts, champs d'actions, activités principales.
3.1 La C.H.A.V., instrument servant à la mise en œuvre des politiques de développement socio-économiques sur son territoire a les finalités suivantes : - Renforcer
les
racines
communes
culturelles,
historiques
et
sociales
des
territoires
transfrontaliers. - Créer un système capable de démarrer des processus de développement local durable et intégré à une échelle intercommunale et transfrontalière. - Favoriser la participation des acteurs locaux à ces processus par un accompagnement. - Définir et gérer les programmes d’intervention, les projets et évaluer les résultats et les effets. - Augmenter les rapports de coopération à travers des relations transfrontalières plus organisées et mieux structurées. - Transférer les compétences et les expériences mûries au niveau transfrontalier vers d’autres territoires de l’Union Européenne. - Collaborer entre collectivités locales ci-dessus citées en participant aux tables de travail et de programmation future des fonds européens, au-delà de la définition des règlements et programmes stratégiques au niveau transfrontalier. - Favoriser la création d’un GECT, Groupement Européen de Coopération Territorial. Elle devra travailler au renforcement des cohérences pour le développement de leurs territoires
dans
les
différents
domaines
géographiques
(montagne,
plaine,
littoral),
supporter le partenariat dans l'élaboration et la mise en oeuvre des futurs programmes de coopération européens et transfrontaliers, être l'interlocuteur des Régions, des États et de l'Union
européenne
et
améliorer
l'information
réciproque
des
populations
de
part
et
d'autre de la frontière. Cette activité se développera
dans le respect du
principe
de subsidiarité appliqué à
l'ensemble de la région transfrontalière, dans le respect des normes et engagements internationaux existants entre la France et l'Italie et des respectifs droits nationaux. Les représentants de la Région Piémont, de la Cité Métropolitaine de Turin, des Régions Provence Alpes Côte d’Azur et Rhône Alpes et les Départements des Hautes Alpes et de la Savoie pourront participer aux activités de la C.H.A.V. à titre consultatif. 3.2 La C.H.A.V.. développera ces actions prioritaires sur des programmes d'intérêt collectif (ensemble de la frontière) en particulier pour les Programmes d'Initiative Communautaire. Sur demande elle pourra fournir des supports opérationnels à d'autres programmes qui lui seront confiés par les membres. 3.3 Les secteurs dans lesquels la C.H.A.V. développera en particulier ses actions sont : - les transports et la communication - l’énergie - les activités industrielles et les services innovants - la formation professionnelle- la qualità della vita, l’igiene e la salute - la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e storico - lo sviluppo sociale ed economico - l'agricoltura di qualità - la comunicazione - lo sviluppo turistico, con particolare riferimento agli aspetti infrastrutturali e alla sostenibilità - lo sport Questi settori principali, o prioritari, costituiranno la base per campi di azioni trasversali (lo sviluppo locale, la pianificazione del territorio, l'ambiente, la politica culturale e sociale). 3.4
Le attività principali della C.H.A.V. sono:
- la promozione sociale, economica e culturale dell'insieme del territorio transfrontaliero, della sua immagine, istituzioni, attori, ecc.; - l'informazione sistematica alle collettività e agli attori locali sui programmi e azioni comuni e sulle opportunità comunitarie; - il supporto tecnico per la messa a punto e l'attuazione dei progetti della Conferenza Transfrontaliera; - l'assistenza ai progetti di cooperazione dei partner del territorio comune; - il monitoraggio dei progetti e il bilancio delle attività.
Articolo 4
Organizzazione della C.H.A.V.: Consiglio Generale, Consiglio Direttivo,
Presidente. Nomine.
4.1 Costituiscono organi della C.H.A.V.: (1) il
consiglio generale
, costituito dagli amministratori designati dagli associati come
segue: - un membro effettivo e un membro supplente designati dall’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea; - un membro effettivo e un membro supplente designati dall’Unione Montana Alta Valle Susa; - un membro effettivo e un membro supplente designati dall’Unione Montana Valle Susa; - un
membro
effettivo
e
un
membro
supplente
designati
dall’Unione
Montana
Val
Sangone; -
un
membro
effettivo
e
un
membro
supplente
designati
dall’Unione
Montana
Valli
Chisone e Germanasca -
un
membro
effettivo
e
un
membro
supplente
designati
dall’Unione
Montana
del
Pinerolese - un membro effettivo e un membro supplente designati dal Comune di Pinerolo - un
membro
effettivo
e
un
membro
supplente
designati
dalla
Communauté
de
Communes du Briançonnais -
un
membro
effettivo
e
un
membro
supplente
designati
dalla
Communauté
des
Communes du Pays des Ecrins -
un
membro
effettivo
e
un
membro
supplente
designati
dalla
Communauté
des
Communes du Guillestrois -
un
membro
effettivo
e
un
membro
supplente
designati
dalla
Communauté
des
Communes du Queyras - tre membri effettivi e tre supplenti designati dal Syndicat du Pays de Maurienne (2) il
consiglio direttivo
, nominato dal consiglio generale, costituito da sei membri (
un
presidente, tre vice-presidenti
- di cui un primo vice presidente - e
due membri
);
- la recherche scientifique et technologie - La sécurité environnementale et la protection civile - la qualité de la vie, l’hygiène et la santé - la conservation et la valorisation du patrimoine naturel, culturel et historique - le développement social et économique - l’agriculture de qualité - la communication - le développement touristique orienté vers le soutien des structures et la durabilité - le sport Ces secteurs principaux, ou prioritaires, constitueront la base pour des champs d'actions transversaux (le développement local, l'aménagement du territoire, l'environnement, les politiques culturelles et sociales). 3.4 Les activités principales de la C.H.A.V. sont: - la promotion de l'ensemble du territoire transfrontalier, de son image, des institutions, des acteurs, et cetera; - l'information systématique aux collectivités et aux acteurs locaux sur les programmes et les actions communes et sur les opportunités communautaires; - le support technique dans la mise au point et la réalisation des projets de la Conférence Transfrontalière; - l'assistance aux projets de coopération des partenaires sur le territoire commun; - le suivi des projets et le bilan des activités.
Article 4
Organisation de la C.H.A.V.: Conseil d'administration, Bureau, Président.
Nominations.
4.1 Constituent les organes de la C.H.A.V.: (1) le
conseil d’administration
, constitué par des élus déléguées par les membres, à
raison de:
- un membre titulaire et un membre suppléant désigné par l’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea; - un membre titulaire et un membre suppléant désigné par l’Unione Montana Alta Valle Susa; - un membre titulaire et un membre suppléant désigné par l’Unione Montana Valle Susa; - un membre titulaire et un membre suppléant désigné par l’Unione Montana Val Sangone; - un membre titulaire et un membre suppléant désigné par l’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca - un
membre
titulaire
et
un
membre
suppléant
désigné
par
l’Unione
Montana
del
Pinerolese - un membre titulaire et un membre suppléant désigné par la Comune di Pinerolo - un membre titulaire et un membre suppléant désigné par la Communauté de Commune du Briançonnais - un membre titulaire et un membre suppléant désigné par la Communauté de Commune du Pays des Ecrins - un membre titulaire et un membre suppléant désigné par la Communauté de Commune du Guillestrois - un membre titulaire et un membre suppléant désigné par la Communauté de Commune de l’Escarton du Queyras - trois
membres
titulaires
et
trois
suppléants
désignés
par
le
Syndicat
du
Pays
de
Maurienne(3)
il
presidente del consiglio direttivo
,
nominato
dal
consiglio
generale
per
un
periodo di
due anni
, avente anche la funzione di presidente del consiglio generale e
legale rappresentante della C.H.A.V. verso i soggetti ed enti terzi, sostituito - in caso di assenza o di impedimento - dal primo vicepresidente. 4.2 Il consiglio direttivo nomina
un segretario di seduta
con compiti di certificare la
regolarità
formale
delle
deliberazioni
assunte
dal
consiglio
generale
e
dal
consiglio
direttivo, nonché di sottoscrivere gli atti del presidente o del primo vice presidente. Il verbale delle riunioni sarà diffuso a tutti i membri del consiglio generale. 4.3
Le
persone
facenti
parte
del
consiglio
direttivo
vengono
nominate
dal
consiglio
generale per un periodo di
due anni
. In caso di dimissioni o di decesso di una o più
persone
facenti
parte
del
consiglio
direttivo,
provvede
alle
sostituzioni
il
consiglio
generale,
convocato
appositamente dal presidente o
dal
primo
vice
presidente o,
in
mancanza, da qualsiasi persona facente parte del consiglio direttivo. In ulteriore difetto, qualsiasi membro del consiglio generale provvede alla sua convocazione. In caso di assenza, i membri del Consiglio Direttivo potranno farsi rappresentare da un altro membro della CHAV dello stesso sotto- territorio.
Articolo 5
Compiti del consiglio generale e riunioni del medesimo.
5.1 Spettano al consiglio generale i seguenti compiti: - modifica del presente statuto; - nomina delle persone facenti parte del consiglio direttivo, sempre nel rispetto di quanto previsto nell'art. 4.1.; - nomina del presidente, dei vice presidenti e dei membri del consiglio direttivo. La presidenza viene attribuita alternativamente (ogni due anni) alla parte italiana e alla parte francese; se la presidenza viene espressa dalla parte italiana, la vicepresidenza (primo vice presidente) spetta alla parte francese e viceversa; - approvazione delle direttive generali e programmatiche alle quali devono attenersi il presidente e il consiglio direttivo; - approvazione del bilancio annuale, del rapporto di attività e del bilancio di previsione per l'anno seguente; - lo scioglimento della C.H.A.V. 5.2 Il consiglio generale viene riunito, su iniziativa del presidente o – in sua assenza - del primo vice presidente del consiglio direttivo, ogni volta che lo richieda il consiglio direttivo medesimo, ovvero un terzo dei rappresentanti degli associati. In ogni caso deve riunirsi obbligatoriamente ogni anno e entro il 31 marzo
per l'approvazione del bilancio
certificato da un esperto indipendente e per la nomina o conferma degli organi di cui al precedente articolo 4. 5.3 Il consiglio generale è presieduto dal presidente del consiglio direttivo o – in sua assenza - dal primo vice-presidente. In mancanza, è presieduta dalla persona nominata a maggioranza tra i presenti o, in caso di parità di voti, dalla persona più anziana tra i presenti. 5.4 Il consiglio generale è validamente costituito con la presenza, in proprio o per valide deleghe, di almeno la metà dei membri e le delibere saranno adottate con la maggioranza semplice dei voti dei presenti e/o dei delegati. Per le modifiche statutarie occorre la presenza di almeno tre quarti dei detti associati e del voto favorevole della maggioranza dei presenti. 5.5
Chi presiede il consiglio generale ha l'obbligo di constatare la valida costituzione del
medesimo, la regolarità delle deleghe e in genere il diritto di intervento al consiglio
(2)
le
bureau
nommé
par
le
conseil
d’administration,
constitué
de
6
membres
( un
président
, trois vice présidents
, dont un premier vice président, et
deux membres
)
(3) le
président du bureau
, nommé par le conseil d’administration pour une période de
deux années
ayant aussi la fonction de président et représentant légal de la
C.H.A.V.
envers les tiers. Il sera remplacé, en cas d'absence ou d'empêchement, par le premier vice président.
4.2 Le bureau nomme un
secrétaire d'échéance
avec la mission de certifier la régularité
formelle des délibérations prises par le bureau et par le conseil d'administration, ainsi que de cosigner les actes du président ou du premier vice président.
Le compte rendu des
réunions du bureau seront diffusés à l’ensemble des membres du conseil d’administration
.
4.3 Les personnes faisant partie du bureau sont nommées par le
conseil d’administration
pour une période de deux ans. En cas de démission ou de décès d'une ou de plusieurs personnes faisant partie du bureau, pourvoit aux substitutions le
conseil d’administration
convoqué par le président ou le premier vice président, ou à défaut par n’importe quel membre du bureau. En cas de problèmes ultérieurs n'importe quel membre du conseil d’administration peut pourvoir à sa convocation. En cas d’absence, les membres du bureau pourront se faire représenter par un autre membre de la CHAV du même
sous territoire
(6.2)
Article 5
Responsabilités du Conseil d’administration et réunions de cette dernière.
5.1 Sont du ressort du conseil d’administration les responsabilités suivantes: - modification des présents statuts; - nomination des personnes faisant partie du bureau, dans le respect de l'article 4.1; - nomination du président, des vice présidents et
des membres su bureau. La présidence
sera attribuée alternativement (tous les deux ans) à la partie française et italienne, si la présidence est assurée par la partie italienne, il revient à la partie française le siège de premier vice président et vice-versa. - approbation des directives générales et de programme auxquelles doivent se conformer le Bureau et le président; - approbation du budget annuel, du rapport d'activité et du budget pour l'année suivante; - dissolution de la C.H.A.V. 5.2 Le Conseil d’administration sera réuni
e , sur demande du Président ou en son absence
du premier vice président du bureau, chaque fois que le demande le bureau lui même, ou un
tiers
des
représentants
des
associés.
Dans
tous
les
cas
elle
doit
se
réunir
obligatoirement chaque année et avant le 31 mars pour l'approbation du bilan certifié par un expert indépendant et pour la nomination ou la confirmation des organes cités dans le précédent article 4. 5.3 Le Conseil d’Administration est présidé
e
par le président du Bureau ou en son absence
du premier
vice président. A défaut elle est présidée par la personne nommée par la
majorité parmi les présents ou, en cas de parité des votes, par la personne la plus âgée parmi les présents. 5.4 Le Conseil d’Administration est valablement constitué par la présence, en personne ou par
procuration et/ou représentation légale
d'au moins la moitié des membres et les
délibérations
seront
adoptées
avec
la
majorité
simple
des
votes
des
présents
et/ou
délégués. Pour les modifications statutaires il faut la présence d'au moins trois quarts des membres et du vote favorable de la majorité des présents. 5.5 Celui qui préside le Conseil d’Administration a l'obligation de constater la constitution valable de cette dernière, la régularité des délégations et en général le droit d'interventiongenerale. Delle riunioni del consiglio generale viene redatto processo verbale che dovrà essere firmato dal presidente e dal segretario di cui all'art. 4.2.
Articolo 6
Consiglio direttivo: compiti e riunioni. Presidente e vicepresidente.
6.1 Il consiglio direttivo costituisce l'organo di amministrazione della C.H.A.V. e ha il compito
di
attuare
tutte
le
direttive
generali
e
quelle
programmatiche
del
consiglio
generale, nonché di invitare il presidente o il primo vice presidente a convocare il consiglio generale medesimo nei casi ritenuti necessari e/o opportuni. 6.2 Il consiglio direttivo potrà nominare commissioni di lavoro per preparare relazioni e studi nelle materie rientranti tra le finalità generali della C.H.A.V. ai sensi dell'art. 3
del
presente statuto. 6.3 Il consiglio direttivo si riunisce tutte le volte che il presidente o uno dei vicepresidenti lo ritenga necessario ovvero nel caso che ne sia fatta richiesta da almeno uno dei suoi membri. Il consiglio direttivo si riunisce comunque almeno una volta all'anno per predisporre il bilancio consuntivo, il bilancio preventivo e il programma d'attività e deliberare circa le iniziative
che,
verso
i
soggetti
ed
enti
terzi,
dovrà
assumere
il
presidente
o
il
vicepresidente. 6.4 In caso di votazione le decisioni saranno prese a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità sarà preponderante il voto del presidente. Ogni membro del consiglio direttivo potrà disporre di una sola delega dovutamente autorizzata. 6.5 Il presidente o, in sua vece, il primo vice presidente rappresenta la C.H.A.V. verso i soggetti ed enti terzi.
Articolo 7
Fondo comune ed esercizi sociali.
7.1
Il fondo comune della C.H.A.V. è costituito da quote degli associati definite ogni anno
dal consiglio generale, nonché da eventuali contributi di enti pubblici e/o comunitari. Le quote degli associati sono così attribuite alle collettività aderenti: - n°1 a carico Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea - n°1 a carico Unione Montana Alta Valle Susa - n°1 a carico Unione Montana Valle Susa - n°1 a carico Unione Montana Val Sangone - n°1 a carico Unione Montana Valli Chisone e Germanasca - n°1 a carico Unione Montana del Pinerolese - n°1 a carico Comune di Pinerolo - n°1 a carico della Communauté de Communes du Briançonnais - n°1 a carico della Communauté de Communes du Pays des Ecrins - n°1 a carico della Communauté de Communes du Guillestrois - n°1 a carico della Communauté de Communes du Queyras - n°3 a carico del Syndicat du Pays de Maurienne Il versamento delle quote dovrà essere effettuato
ogni anno entro il 30 giugno.
7.2
Il consiglio direttivo potrà, su specifici programmi di attività, richiedere agli associati
quote straordinarie di contribuzione. Ogni collettività aderente mantiene la possibilità di decidere in merito alla sua partecipazione a tali specifici programmi. 7.3
L'esercizio sociale chiude il 31 dicembre di ciascun anno.
Entro il 31 gennaio
dell'anno successivo il consiglio direttivo predispone la proposta di bilancio consuntivo e quello
preventivo
del
successivo
esercizio,
da
sottoporsi
al
consiglio
generale
per
l'approvazione entro il 31 marzo di ogni anno.
au Conseil d’Administration. A l'issue des réunions du Conseil d’administration est rédigé un procès verbal qui devra être signé par le président et par le secrétaire selon l'art 4.2.
Article 6
Bureau : devoirs et réunions. Président et vice président.
6.1 Le Bureau constitue l'organe d'administration de la C.H.A.V. et a le devoir d'exécuter toutes
les
directives
générales
et
celles
relatives
au
programme
du
Conseil
d’Administration, ainsi que d'inviter le président ou le premier vice président a convoquer ce dernier dans les cas retenus nécessaires et / ou opportuns. 6.2 Le Bureau pourra nommer des commissions de travail pour préparer des rapports et des études sur les matières rentrant parmi les finalités générales de la C.H.A.V. selon l'art. 3 du présent statut. 6.3 Le Bureau se réunit chaque fois que le président ou
l’un des
vice-président
s le jugent
nécessaire ou dans les cas où la demande en est faite par au moins un de ses membres. Le Bureau se réunit de toute façon au moins une fois par an pour préparer le bilan de l'année écoulée, le budget et le programme d'activité et délibérer au sujet des initiatives que devra assumer le président ou le vice président auprès des tiers. 6.4 En cas de vote les décisions seront prises à majorité simple des présents. En cas d’égalité, la voix du Président sera prépondérante. Chaque membre du Bureau pourra disposer d'un seul mandat dûment autorisé 6.5 Le président ou, à sa place, le premier
vice président représente la C.H.A.V. auprès
des tiers.
Article 7
Fonds communs et exercices sociaux.
7.1 Le fonds commun de la C.H.A.V. est constitué par des cotisations des membres fixées chaque année par le Conseil d’Administration, ainsi que d'éventuelles contributions des organismes publics et /ou communautaires. Les cotisations des membres sont réparties entre les collectivités adhérentes comme suit : - 1 cotisation à la charge de l’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea - 1 cotisation à la charge de l’Unione Montana Alta Valle Susa - 1 cotisation à la charge de l’Unione Montana Valle Susa - 1 cotisation à la charge de l’Unione Montana Val Sangone - 1 cotisation à la charge de l’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca - 1 cotisation à la charge de l’Unione Unione Montana del Pinerolese - 1 cotisation à la charge de la Comune di Pinerolo - 1 cotisation à la charge de la Communauté de Communes du Briançonnais - 1 cotisation à la charge de la Communauté de Communes du Pays des Ecrins - 1 cotisation à la charge de la Communauté de Communes du Guillestrois - 1 cotisation à la charge de la Communauté de Communes du Queyras - 3 cotisations à la charge du Syndicat du Pays de Maurienne Le versement des cotisations devra être effectué avant le 30 juin de chaque année. 7.2
Le
Bureau
pourra,
pour
des
programmes
spécifiques
d'activité,
solliciter
des
contributions extraordinaires auprès des membres. Chaque collectivité adhérente conserve la possibilité de décider de sa participation à ces programmes spécifiques. 7.3 L'exercice social est clos le 31 décembre de chaque année. Avant le 31 janvier de l'année suivante le Bureau prépare le bilan et le budget de l'exercice à venir, à soumettre au Conseil d’Administration pour approbation avant le 31 mars de chaque année.Articolo 8
Deliberazioni del consiglio generale, del consiglio direttivo, atti del presidente
o del vicepresidente.
8.1 Oltre al verbale delle sedute del consiglio generale e del consiglio direttivo, le decisioni che abbiano
in
ogni
caso
una rilevanza verso
soggetti
ed
enti terzi,
devono
essere
formulate
con
deliberazioni
scritte,
firmate
dal
presidente
del
consiglio
direttivo
e
controfirmate dal segretario. Copia di tali deliberazioni dovrà essere conservata a cura del segretario. 8.2 Gli atti del presidente o del primo vice presidente aventi rilevanza esterna dovranno essere da loro firmati ed essere controfirmati dal segretario.
Articolo 9
Doveri degli associati.
Gli associati sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, le deliberazioni del consiglio generale e quelle del consiglio direttivo, il tutto nei limiti di cui all'art. 1.
Articolo 10
Perdita della qualità di associati.
10.1 La qualità di associato si perde per dimissioni ovvero per esclusione. L'esclusione può aver luogo per mancato rispetto delle prescrizioni di cui all'articolo 9 o per morosità nel versamento della quota annuale di associazione sempre su delibera motivata del consiglio direttivo. 10.2 In ogni caso l'associato uscente non avrà diritto ad alcuna liquidazione delle quote versate nel fondo comune.
Articolo 11
Nuove adesioni.
L'adesione di nuovi associati é sottoposta alla decisione preventiva del consiglio generale.
Articolo 12 Personale.
Il personale viene assunto dal consiglio direttivo. Le collettività aderenti possono mettere a disposizione
della
C.H.A.V.
del
personale
e
dei
mezzi
secondo
accordi
regolati
da
specifiche convenzioni. In ogni caso ogni costo prodotto dalle attività della C.H.A.V. dovrà essere contabilizzato.
Articolo 13
Durata e scioglimento.
La C.H.A.V. ha durata illimitata. Lo scioglimento della C.H.A.V. è deliberato dal consiglio generale, con la maggioranza di 2/3 dei membri presenti o rappresentati, che provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.
Articolo 14 Norme finali.
Per
tutto
ciò
che
non
è
definito
dal
presente
statuto
fa
testo
il
codice
civile
ed
eventualmente un regolamento interno che potrà essere predisposto dal consiglio direttivo e adottato con approvazione del consiglio generale.
Article 8
Délibérations du Conseil d’Administration, du Bureau et des actes du président
ou du vice président.
8.1 Outre le procès verbal des séances du Conseil d’administration et du Bureau, les orientations qui ont dans tous les cas une importance envers les tiers,
doivent être
formulées par délibérations écrites, signées, respectivement, par le président du Bureau et contre signées par le secrétaire. Une copie de ces délibérations devra être conservée par le secrétaire. 8.2 Les actes du président ou du premier vice président ayant une importance externe devront être signés par ces personnes et contre signés par le secrétaire.
Article 9
Devoirs des membres.
Les membres sont tenus de respecter les normes des présents statuts, les délibérations du Conseil d’Administration et celles du Bureau, le tout dans les limites citées dans l'article 1. et 1.3.1.
Article 10
Perte de la qualité de membre.
10.1 La qualité de membre se perd par démission ou par exclusion. L'exclusion peut avoir lieu pour manque de respect des prescriptions traitées dans l'article 9 ou pour retard dans le versement de la cotisation annuelle d'association toujours sur délibération motivée du Bureau. 10.2 Dans tous les cas le membre sortant n'a droit à aucun remboursement sur les cotisations versées au fond commun.
Article 11
Adhésion de nouveaux membres.
L'adhésion de nouveaux membres est soumise à l'accord préalable du Conseil d’Administration.
Article 12 Personnel.
Le personnel est engagé par le Bureau. Les collectivités adhérentes peuvent mettre à disposition de la C.H.A.V. du personnel et des moyens avec des accords qui seront réglés par des conventions spécifiques. Dans tous les cas, chaque mouvement financier devra être justifié comptablement.
Article 13
Durée et Dissolution.
La durée de la C.H.A.V. est illimitée. La dissolution de la C.H.A.V. est délibérée par le Conseil d’administration, avec une majorité de 2/3 des membres présents ou représentés, qui pourvoira à la nomination d'un ou plusieurs liquidateurs et délibérera sur la liquidation du patrimoine.
Article 14
Normes finales.
Pour tout ce qui n'est pas défini par les présents statuts fait texte le code civil italien et éventuellement un règlement intérieur qui pourra être préparé par le Bureau et adopté avec l'approbation du Conseil d’Administration.