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unknown - Communauté de communes - Briançonnais - 2010 104 annexe56e3
Document publié le Vendredi 1 janvier 2010
Lien du pdf (unknown - Communauté de communes - Briançonnais - 2010 104 annexe56e3)
Thèmes du document : Justice et droit, Union Européenne, Humanitaire,
Conferenza
delle
Alte
Valli
C.H.A.V.
Statuto
della
Associazione
della
Conferenza
delle
Alte
Vaili
Associazione
transfrontaliera
ai
sensi
dell'Accordo
tra
il Governo
della
Repubblica
italiana
e
il Governo
della
Repubblica
francese
riguardante
la
cooperazione
transfrontaliera
tra
le
collettività
territoriali,
stipulato
a
Roma
il
26
novembre
1993.
Sono
promotori
dell'Associazione
le
collettività
che
hanno
sottoscritto
il
Protocollo
di
Cooperazione
ïil
14/12/2000
ad
Ouix
ed
il
Protocoilo
di
Intenti
per
rafforzare
la
cooperazione
il 9/05/2005
a
Briançon.
Statuto
Preambolo.
La
Comunità
Montana
Valle
Susa
e
Vai
Sangone
(nata
dall'accorpamento
delle
tre
ex
Comunità
Montane
Alta
Valle
Susa,
Bassa
Val
Susa
e
Val
Cenischia,
Vai
Sangone),
la
Comunità
Montana
del
Pinerolese
(nata
dall’accorpamento
delle
tre
Comunità
Montane
Val
Chisone
e
Germanasca,
Val
Pellice
e
Pinerolese
Pedemontano)
e
le
Communauté
de
Communes
du
Briançonnais,
Pays
des
Ecrins,
Guillestrois,
Queyras,
il Syndicat
du
Pays
de
Maurienne
(che
rappresenta
in
questa
associazione
l'insieme
delle
collettività
locali
della
Valle
della
Maurienne)
costituiscono
l’ambito
territoriale
pit
esteso
del
confine
fra
la
Provincia
di
Torino
e
i Départements
des
Hautes
Alpes
e
de
la
Savoie.
Questi
enti
hanno,
da
tempo,
awviato
un
percorso
di
collaborazione
utilizzando
già
dall'inizio
degli
anni
‘90
gli
strumenti
messi
à
disposizione
dalla
prima
programmazione
INTERREG.
Per
dare
un
carattere
operativo
alla
cooperazione
transfrontaliera,
queste
stesse
collettività
hanno
deciso
di
costituirsi
in
associazione. Articolo
i
Natura
giuridica,
denominazione.
1.1
E'
istituita
tra
gli
aderenti
al
presente
statuto
una
Associazione
transfrontaliera
denominata:
“C.H.A.V.
Conferenza
delle
Alte
Vaili®
(d'ora
in
poi
“C.H.A.V.".
i.2
La
C.H.A.V.
si
costituisce
nell'ambito
dell'Accordo
tra
il
Governo
della
Repubblica
italiana
e
il Governo
della
Repubblica
francese
riguardante
la
cooperazione
transfrontaliera
tra
le
collettività
stipulato
a
Roma
il
16
novembre
1993,
(d'ora
in
poi
“Accordo”)
e
secondo
il
Protocollo
di
Cooperazione
del
14/12/2000
ad
Ouix
ed
il
Protocoilo
di
Intenti
per
rafforzare
la
cooperazione
del
9/05/2005
a
Briançon.
La
C.H.A.V.
riveste
la
figura
giuridica
di
“associazione
non
riconosciuta”
ai
sensi
degli
articoli
36
e
seguenti
del
codice
civile
italiano
e
viene
disciplinata
dalla
legge
dello
Stato
italiano
ai
sensi
dell'articolo
6
del
citato
Accordo,
nonché
degli
articoli
25
e
57
della
L.31-5-1995
n.
218
in
relezione
alla
Convenzione
di
Roma
del
19-6-1980
(pubblicata
sulla
GUCE
il
9-10-1980,
n.
1.266,
ratificata
dall'Italia
con
L.
18-12-1984
n.
975),
con
le
eccezioni
che
seguono.
1.2.1
La
C.H.A.V.
in
deroga
allart.
38
del
codice
civile
italiano
e
in
coerenza
con
gli
artt.
4-8
dell'Accordo,
si
attiene
ai
principi
e
agisce
nei
limiti
di
cui
agli
artt.
3-7
dell'Accordo.
Articolo
2
Sede
della
C.H.A.V.
La
C.H.A.V.
ha
sede
legale
in
Oulx,
Via
Monginevro,
35
(presso
la
sede
operativa
di
Ouix
della
Comunità
Montana
Valle
Susa
e
Vai
Sangone)
e
sede
operativa
in
Briançon,
1,
Rue
Conférence
des
Hautes
Vallées
C
H. À.V.
Association
transfrontalière
au
sens ie
l'Accord
entre
le
Gouvernement
de
la
République
Italienne
et
le
Gouvernement
de
la
République
Française
concernant
la
coopération
transfrontalière
entre
les
collectivités
territoriales
signé
à
Rome
le
26
novembre
1993.
Sont
promoteurs
de
l'association,
les
collectivités
ayant
signé
le
protocole
de
Coopération
le
14.12.2000
à
Ouix
et
le
Protocole
d’Intention
pour
renforcer
la
coopération
le
09.05.2005.
Statut
Préambule
La
Communauté
de
Montagne
Vallée
de
Suse
et
Val
Sangone
{née
du
regroupement
des
trois
ex
Communautés
de
Montagne
Haute
vallée
de
Suse,
Basse
Vallées
de
Suse
et
Val
Cenis,
Val
Sangone),
la
Communauté
de
Montagne
du
Pinerolese
{née
du
regroupement
des
trois
communautés
de
Montagne
Val
Chisone
et
Germanasca,
Val
Pellice
et
Pinerolese
Pedemontano),
les
Communautés
de
Communes
du
Briançonnais,
Pays
des
Ecrins,
Guillestrois,
Queyras
et
le
Syndicat
du
Pays
de
Maurienne
(qui
représente
dans
cette
association
l’ensemble
des
collectivités
locales
de
la
vallée
de
la
Maurienne)
constituent
le
territoire
le
plus
étendu
à
la
frontière
entre
la
Province
de
Turin
et
les
Départements
des
Hautes
Alpes
et
de
la
Savoie;
Ces
collectivités,
ont
depuis
de
nombreuses
années,
entrepris
une
démarche
collaborative
en
utilisant
depuis
le
début
des
années
90
les
instruments
mis
à
disposition
à
l'occasion
de
la
première
programmation
Interreg.
Pour
donner
un
caractère
opérationnel
à
la
coopération
transfrontalière,
ces
mêmes
collectivités
ont
décidé
de
constituer
une
association. Article
1
Nature
juridique,
dénomination.
1.3
Il
est
fondée
entre
les
adhérents
aux
présents
statuts
une
Association
transfrontalière
nommée:
“C.H.A.V.
Conférence
des
Elus
des
Hautes
Vallées’
{mentionnée
"C.H.A.V."
dans
le texte).
1.2
La
C.H.A.V.
est
constituée
dans
le
cadre
et
dans
les
limites
de
l'Accord
entre
le
Gouvernement
de
la
République
italienne
et
le
Gouvernement
de
la
République
française
sur
la
coopération
transfrontalière
entre
les
collectivités
stipulé
à
Rome
le
16
novembre
1993
(désormais
appelé
Accord")
et
suivant
le
Protocole
de
Coopération
du
14.12.2000
à
Ouix
et
le
Protocole
d'intention
pour
la
renforcer
la
Coopération
du
09.05.2005
à
Briançon. La
C.H.A.V.
prend
la
forme
juridique
d'association
non
reconnue" selon
les
articles
36
et
suivants
du
code
civil
italien
et
elle
est
régie
par
la
loi
de
l'État
italien
selon l'art
6
de
l'Accord
précité,
ainsi
que
des
articles
25
et
57
de
la
!.
31-5-1995
n.
218
en
relation
avec
la
Convention
de
Rome
du
19-5-1980
(publiée
dans
GUCE
le
9-10-1980,
n.
1.266,
ratifiée
par
l'Italie
avec
[.18-12-1984
n.
975
),
avec
les
exceptions
qui
suivent.
4.2.1
La
C.H.A.V.
par
dérogation
à
l'art.
38
du
code
civil
italien
et
en
cohérence
avec
les
art.
4
à
8
de
l'Accord,
se
conforme
aux
principes
et
agit
dans
les
limites
prévues
par
les
art.
3
à
7
de
l'Accord.
Article
2
Siège
de
la
C.H.A.V.
Le
siège
légal
de
la
C.H.A.V.
est
situé
à
Ouix,
Via
Monginevro,
35
(auprès
des
locaux
de
laAsp.
Jan
(presso
la
Communauté
de
Communes
du
Briançonnais).
La
sede
legale
e
la
sede
operativa
potranno
essere
trasferite
con
semplice
decisione
del
consiglio
generale.
Ârticolo
3
Scopi,
campi
d'azione,
attività
principali.
3.1
La
C.H.A.V.,
strumento
costituito
a
supporto
deile
politiche
di
cooperazione
degli
associati
per
lo
sviluppo
socio-economico
del
territorio
di
riferimento,
ha
le
seguenti
finalità:
- rafforzare
le
comuni
radici
culturali,
storiche
e
sociali
dei
territori
transfrontalieri;
- creare
un
sistema
capace
di
awviare
processi
di
sviluppo
locale
sostenibile
e
integrato
su
scala
sovracomunale
e
transfrontaliero;
-
favorire
la
partecipazione
degli
attori
locali
a
tal
processi
con
attività
di
accompagnamento
e
animazione;
- definire
e
gestire
programmi
di
intervento
e
progetti
e
valutarne
risuiltati
ed
effetti;
-
accrescere
il
rapporto
di
cooperazione
attraverso
relazioni
transfrontaliere
pit
organiche
e
meglio
strutturate;
-
trasferire
le
Competenze
e
le
esperienze
maturate
à
livello
transfrontaliero
ad
aitri
territori
dell’ Ünione
Europea;
-
favorire
la
collaborazione
con
gli
enti
locali
sovraordinati
partecipando
ai
tavoli
di
lavoro
e
di
valutazione
per
le
programmazioni
future
per
l'utilizzo
dei
fondi
dell’ Unione
Europea,
oltre
alla
definizione
di
regolamenti
e
programmi
strategici
a
livello
transfrontaliero.
Essa
dovrà
lavorare
al
rafforzamento
delle
coerenze
nello
sviluippo
dei
loro
territori
nei
differenti
ambiti
geografici,
supportare
il
partenariato
nell'elaborazione
ed
attivazione
dei
futuri
programmi
di
Cooperazione
europea
e
transfrontalieri,
costituire
l'interlocutore
delle
Regioni,
degli
Stati
e
dell'Unione
europea
e
migliorare
l'informazione
reciproca
delle
popolazioni
da
una
parte
e dall'altra
della
frontiera.
Questa
attività
si
svilupperà
nel
rispetto
del
principio
di
sussidiarietà
applicato
all'insieme
della
regione
transfrontaliera,
delle
norme
e
impegni
internazionali
esistenti
tra
la
Francia
e
l'Îtalia
e
dei
rispettivi
diritti
nazionali.
I
rappresentanti
della
Provincia
di
Torino,
delle
Regioni
Provence-Aipes-Côte
d'Azur
e
Rhône-Alpes
e
dei
Départements
des
Hautes
Alpes
e
de
la
Savoie
partecipano
alle
attività
della
C.H.A.V.
à
titolo
consultivo.
3.2
La
CH.A.V.
svilupperà
le
sue
azioni
prioritarie
su
programmi
di
interesse
collettivo,
in
particolare
sui
Programmi
di
Iniziativa
Comunitaria.
Su
richiesta
potrà
fornire
dei
supporti
operativi
ad
altri
programmi
che
le
saranno
affidati
dagli
associati.
3.3
I settori
nei
quali
la
C.H.A.V.
svilupperà
in
particolare
le
proprie
azioni
sono:
-
itrasporti
e
la
comunicazione
-
l'energia
-
le attività
industriali
e
i servizi
innovativi
-
la
formazione
professionale
-
Ja
ricerca
scientifica
e
tecnologica
-
la
sicurezza
ambientale
e
protezione
civile
-
la
qualità
della
vita,
l'igiene
e
la
salute
-
la
conservazione
e
valorizzazione
del
patrimonio
naturale,
culturale
e
storico
-
lo
sviluppo
sociale
ed
economico
-
fagricoltura
di
qualità
-
la
comunicazione
Comunità
Montana
Valle
de
Suse
et
Val
Sangone)
et
à
son
siège
opérationnel,
à
Briançon,
1
Rue
Asp.
Jan
(auprès
des
locaux
de
la
Communauté
de
Communes
du
Briançonnais}.
Le
siège
légal
et
opérationnel
pourront
être
transférés
sur
simple
décision
du
Conseil
d'administration.
Article
3
Buts,
champs
d'actions,
activités
principales.
3.1
La
CH.A.V.,
instrument
servant
à
la
mise
en
œuvre
des
poltiques
de
développement
socio-économiques
sur
son
territoire
a
jes
finalités
suivantes :
-
Renforcer
les
racines
communes
culturelles,
historiques
et
sociales
des
territoires
transfrontaliers.
-
Créer
un
système
capable
de
démarrer
des
processus
de
développement
local
durable
et
intégré
à
une
échelle
intercommunale
et
transfrontalière.
-
Favoriser
là
participation
des
acteurs
locaux
à
ces
processus
par
un
accompagnement.
-
Définir
et
gérer
les
programmes
d'intervention,
les
projets
et
évaluer
les
résultats
et
les
effets.
- Augmenter
les
rapports
de
coopération
à
travers
des
relations
transfrontalières
plus
organisées
et
mieux
structurées.
- Transférer
les
compétences
et
les
expériences
mûries
au
niveau
transfrontalier
vers
d’autres
territoires
de
l'Union
Européenne.
-
Collaborer
entre
collectivités
locales
ci-dessus
citées
en
particisant
aux
tables
de
travail
et
de
programmation
future
des
fonds
européens,
au-delà
de
la
définition
des
règlements
et
programmes
stratégiques
au
niveau
transfrontalier.
Elle
devra
travailler
au
renforcement
des
cohérences
pour
le
développement
de
leurs
territoires
dans
les
différents
domaines
géographiques
(montagne,
plaine,
littoral},
supporter
le
partenariat
dans
l'élaboration
et
la
mise
en
oeuvre
des
futurs
programmes
de
coopération
européens
et
transfrontaliers,
être
l'interlocuteur
des
Régions,
des
États
et
de
l'Union
européenne
et
améliorer
l'information
réciproque
des
populations
de
part
et
d'autre
de
la
frontière.
Cette
activité
se
développera
dans
le
respect
du
principe
de
subsidiarité
appliqué
à
l'ensemble
de
la
région
transfrontalière,
dans
le
respect
des
normes
et
engagements
internationaux
existants
entre
la
France
et
ltalie
et
des
respectifs
droits
nationaux.
Les
représentants
de
la
Province
de
Turin,
des
Régions
Provence
Alpes
Côte
d'Azur
et
Rhône
Alpes
et
les
Départements
des
Hautes
Alpes
et
de
la
Savoie
participeront
aux
activités
de
la
C.H.A.V.
à titre
consultatif.
3.2
La
C.H.A.V..
développera
ces
actions
prioritaires
sûr
des
programmes
d'intérêt
collectif
(ensemble
de
la
frontière)
en
particulier
pour
les
Programmes
d'initiative
Communautaire.
Sur
demande
elle
pourra
fournir
des
supports
opérationnels
à
d'autres
programmes
qui
lui
seront
confiés
par
les
membres.
3.3
Les
secteurs
dans
lesquels
la
C.H.A.V.
développera
en
particulier
ses
actions
sont
:
- les
transports
et
la
communication
- l'énergie - les
activités
industrielles
et
les
services
innovants
-
la
formation
professionnelle
- la
recherche
scientifique
et
technologie
- La
sécurité
environnementale
et
la
protection
civile
- la
qualité
de
la
vie,
l'hygiène
et
la
santé
-
là
conservation
et
la
valorisation
du
patrimone
naturel,
culturel
et
historique
- le
développement
social
et
économique-
lo sviluppo
turistico,
con
particolare
riferimento
agli
aspetti
infrastrutturali
e aila
sostenibilità
-
lo
sport
Questi
settori
principali,
o
prioritari,
costituiranno
la
base
per
campi
di
azioni
trasversali
(lo
sviluppo
locale,
la
pianificazione
del
territorio,
l'ambiente,
la
politica
culturale
e
sociale).
3.4
Le
attività
principali
della
C.H.A.V.
sono:
-
la
promozione
sociale,
economica
e
cuiturale
dell'insieme
del
territorio
transfrontaliero,
della
sua
immagine,
istituzioni,
attori,
ecc.;
-
l'informazione
sistematica
alle
collettività
e
agli
attori
locali
sui
programmi
e
azioni
comuni
e sulle
opportunità
comunitarie;
-
il
supporto
tecnico
per
la
messa
à
punto
e
l'attuazione
dei
progetti
della
Conferenza
Transfrontaliera;
-
l'assistenza
ai
progetti
di
cooperazione
dei
partner
del
territorio
comune;
-
il monitoraggio
dei
progetti
e
il bilancio
delle
attività.
Articolo
4
Crganizzazione
della
C.H.A.V.:
consiglio
generale,
consiglio
direttivo,
presidente.
Nomine.
4.1
Costituiscono
organi
della
C.H.A.V.:
(1)
il
consiglio
generale,
costituito
dagli
amministratori
designati
dagli
associati
come
segue:
e
tre
membri
effettivi
e
tre
membri
supplenti
designati
dalla
Comunità
Montana
Valle
Susa
e
Sangone
e
tre
membri
effettivi
e
tre
membri
supplenti
designati
dalla
Comunità
Montana
del
Pinerolese
s
un
membro
effettivo
e
un
membro
supplente
designati
dalla
Communauté
de
Communes
du
Briançonnais
e
un
membro
effettivo
e
un
membro
supplente
designati
dalla
Communauté
de
Communes
du
Pays
des
Ecrins
°
un
membro
effettivo
e
un
membro
supplente
designati
dalla
Communauté
de
Communes
du
Guillestrois
e
un
membro
effettivo
e
un
membro
supplente
designati
dalla
Communauté
de
Communes
du
Queyras
e
due
membri
effettivi
e
due
supplenti
designati
dal
Syndicat
du
Pays
de
Maurienne
(2)
il
consiglio
direttivo
nominato
dal
consiglio
generale,
costituito
da
sei
membri
(un
presidente,
un
vicepresidente
e
quattro
membri);
(3)
il presidente
del
consiglio
direttivo,
nominato
dal
consiglio
generale
per
un
periodo
di
due
anni,
avente
anche
la
funzione
di
presidente
del
consiglio
generale
e
legale
rappresentante
della
C.H.A.V.
verso
i soggetti
ed
enti
terzi,
sostituito
-
in
caso
di
assenza
0
di
impedimento
- dal
vicepresidente.
4.2
I
consiglio
direttivo
nomina
un
segretario
con
compiti
di
certificare
la
regolarità
formale
delle
deliberazioni
assunte
dal
consiglio
generale
e
dal
consiglio
direttivo,
nonché
di
sottoscrivere
gli
atti
del
presidente
o
del
vicepresidente.
4.3
Le
persone
facenti
parte
del
consiglic
direttivo
vengono
nominate
dai
consiglio
generale
per
un
periodo
di
due
anni.
In
caso
di
dimissioni
o
di
decesso
di
una
©
più
- l'agriculture
de
qualité
- là
communication
- je développement
touristique
orienté
vers
le
soutien
des
structures
et
la
durabilité
- le sport Ces
secteurs
principaux,
ou
prioritaires,
constitueront
la
base
pour
des
champs
d'actions
transversaux
(le
développement
local,
l'aménagement
du
territoire,
l'environnement,
les
politiques
culturelles
et
sociales).
3.4
Les
activités
principales
de
la
C.H.A.V.
sont:
-
la
promotion
de
l'ensemble
du
territoire
transfrontalier,
de
son
image,
des
institutions,
des
acteurs,
et
cetera;
- l'information
systématique
aux
collectivités
et
aux
acteurs
locaux
sur
les
programmes
et
les
actions
communes
et
sur
les
opportunités
communautaires;
- le
support
technique
dans
la
mise
au
point
et
la
réalisation
des
projets
de
la
Conférence
Transfrontalière; - l'assistance
aux
projets
de
coopération
des
partenaires
sur
le territoire
commun;
- le
suivi
des
projets
et
le
bilan
des
activités.
Article
4
Organisation
de
la
C.H.A.V.:
Conseil
d'administration,
Bureau,
Président.
Nominations.
4.1
Constituent
les
organes
de
la
CH.AV.:
{1}
le
Conseil
d'administration,
constitué
par
des
élus
déléguées
par
les
membres,
à
raison
de :“
trois
membres
titulaires
et
trois
membres
suppléants
désignés
par
(a
Communauté
de
Montagne
Vallée
de
Suse
et Vai
Sangone
“trois
membres
titulaires
et
trois
membres
suppléants
désignés
par
la
Communauté
de
Montagne
du
Pinerolese
=
un
membre
titulaire
et
un
membre
suppléant
désigné
par
la
Communauté
de
Commune
du
Briançonnais
5
un
membre
titulaire
et
un
membre
suppléant
désigné
par
la
Communauté
de
Commune
du
Pays
des
Ecrins
sun
membre
titulaire
et
un
membre
suppléant
désigné
par
la
Communauté
de
Commune
du
Guillestrois
s
un
membre
titulaire
et
un
membre
suppléant
désigné
par
la
Communauté
de
Commune
du
Queyras
s
deux
membres
titulaires
et
deux
suppléants
désignés
par
le
Syndicat
du
Pays
de
Maurienne
(2j
le
Bureau
nommé
par
le
Conseil
d'Administration,
constitué
de
6
membres
(Un
Président,
un
Vice
Président
et
quatre
membres)
{3}
le
président
du
Bureau,
nommé
par
le
Conseil
d'Administration
pour
une
période
de
deux
années
ayant
aussi
la
fonction
de
président
et
représentant
légal
de
la
C.H.A.V.
envers
les
tiers.
Il
sera
remplacé,
en
cas
d'absence
où
d'empêchement,
par
le
vice
président.
4.2
Le
Bureau
nomme
un
secrétaire
avec
la
mission
de
certifier
la
régularité
formelle
des
délibérations
prises
par
le
bureau
et
par
le
conseil
d'administration,
ainsi
que
de
cosigner
les
actes
du
président
ou
du
vice
président.
4.3
Les
personnes
faisant
partie
du
Bureau
sont
nommées
par
le
Conseil
d'Administration
pour
une
période
de
deux
ans.
En
cas
de
démission
où
de
décès
d'une
oùpersone
facenti
parte
del
consiglio
direttivo,
provvede
alle
sostituzioni
il
consiglio
generale,
convocato
appositamente
dal
presidente
o
dal
vicepresidente
o,
in
mancanza,
da
qualsiasi
persona
facente
parte
del
consiglio
direttivo.
In
ulteriore
difetto,
qualsiasi
membro
del
consiglio
generale
provvede
alla
sua
convocazione.
Articolo
5
Compiti
del
consiglio
generale
e
riunioni
del
medesimo.
5.1
Spettano
ai
consiglio
generale
j seguenti
compiti:
-
modifica
del
presente
statuto:;
-
nomina
delle
persone
facenti
parte
del
consiglio
direttivo,
sempre
nel
rispetto
di
quanto
previsto
nell'art.
4.1,;
-
nomina
del
presidente,
del
vicepresidente
e
dei
membri
del
consiglio
direttivo.
La
presidenza
viene
attribuita
alternativamente
(ogni
due
anni)
alla
parte
italiana
e
alla
parte
francese;
se
la
presidenza
viene
espressa
dalla
parte
italiana,
la
vicepresidenza
spetta
alla
parte
francese
e viceversa;:
-
approvazione
delle
direttive
generali
e
programmatiche
alle
quali
devono
attenersi
il presidente
e
il consiglio
direttivo;
-
approvazione
del
bilancio
annuale,
del
rapporto
di
attività
e
del
bilancio
di
previsione
per
l'anno
seguente;
-
lo
scioglimento
della
C.H.A.V.
5.2
Il consiglio
generale
viene
riunito,
su
iniziativa
del
presidente
o
—
in
sua
assenza
-
del
vicepresidente
del
consiglio
direttivo,
ogni
volta
che
lo
richieda
il
consiglio
direttivo
medesimo,
ovvero
un
terzo
dei
rappresentanti
degli
associati.
In
ogni
caso
deve
riunirsi
obbligatoriamente
ogni
anno
e
entro
il 31
marzo
per
l'approvazione
del
bilancio
certificato
da
un
esperto
indipendente
e
per
la
nomina
o
conferma
degli
organi
di
cui
al
precedente
articolo
4.
5.3
Il
consiglio
generale
è
presieduto
dal
presidente
del
consiglio
direttivo
o
—
in
sua
assenza
-
dal
vicepresidente.
In
mancanza,
à
presieduta
dalla
persona
nominata
a
maggioranza
tra
i presenti
o,
in
caso
di
parità
di
voti,
dalla
persona
più
anziana
tra
i
presenti. 5.4
Il
consiglio
generale
à
validamente
costituito
con
la
presenza,
in
proprio
o
per
valide
deleghe,
di
aimeno
la
metà
dei
membri
e
le
delibere
saranno
adottate
con
la
maggioranza
semplice
dei
voti
dei
presenti.
Per
le
modifiche
statutarie
occorre
la
presenza
di
almeno
tre
quarti
dei
detti
associati
e
del
voto
favorevole
delläà
maggioranza
dei
presenti. 5.5
Chi
presiede
il
consiglio
generale
ha
l'obbligo
di
constatare
la
valida
costituzione
del
medesimo,
la
regolarità
delle
deleghe
e
in
genere
il
diritto
di
intervento
al
consiglio
generale.
Delle
riunioni
del
consiglio
generale
viene
redatto
processo
verbale
che
dovrà
essere
firmato
dal
presidente
e
dal
segretario
di
cui
all'art.
4.2.
Articolo
6
Consiglio
direttivo:
compiti
e
riunioni.
Presidente
e
vicepresidente.
6.1
Il
consiglio
direttivo
costituisce
l'organo
di
amministrazione
della
C.H.A.V.
e
ha
il
compito
di
attuare
tutte
le
direttive
generali
e
quelle
programmatiche
del
consiglio
generale,
nonché
di
invitare
il
presidente
o
il
vicepresidente
à
convocare
il
consigiio
generale
medesimo
nei
casi
ritenuti
necessari
e/o
opportuni.
6.2
Il consiglio
direttivo
potrà
nominare
commissioni
di
lavoro
per
preparare
relazioni
e
studi
nelle
materie
rientranti
tra
le
finalità
generali
della
C.H.A.V.
ai
sensi
dell'art.
3
del
de
plusieurs
personnes
faisant
partie
du
Bureau,
pourvoit
aux
substitutions
le
Conseil
d'Administration
convoqué
par
le
Président
ou
le
Vice
Président,
ou
à
défaut
par
n'importe
quel
membre
du
Bureau.
En
cas
de
problèmes
ultérieurs
n'importe
quel
membre
du
Conseil
d'Administration
peut
pourvoir
à
sa
convocation.
Article
5
Responsabilités
du
Conseil
d'administration
et
réunions
de
cette
dernière.
5.1
Sont
du
ressort
du
Conseil
d'Administration
les
responsabilités
suivantes::
-
modification
des
présents
statuts;
-
nomination
des
personnes
faisant
partie
du
Bureau,
dans
le
respect
de
l'article
4.1:
-
nomination
du
Président,
du
Vice
Président
et
des
membres
du
Bureau.
La
présidence
sera
attribuée
alternativement
(tous
les
deux
ans)
à
la
partie
française
et
italienne,
si
la
Présidence
est
assurée
par
la
partie
italienne,
il
revient
à
la
partie
française
le
siège
de
Vice
Président
et
vice
et
versa.
-
approbation
des
directives
générales
et
de
programme
auxquelles
doivent
se
conformer
le
Bureau
et
le
président;
-
approbation
du
bilan
annuel,
du
rapport
d'activité
et
du
budget
pour
l'année
suivante;
-
dissolution
de
la
C.H.A.V.
5.2
Le
Conseil
d'administration
sera
réunie,
sur
demande
du
Président
ou
en
son
absence
du
Vice
Président
du
Bureau,
chaque
fois
que
le
demande
le
Bureau
lui
même,
ou
un
tiers
des
représentants
des
associés.
Dans
tous
les
cas
elle
doit
se
réunir
obligatoirement
chaque
année
et
avant
le
31
mars
pour
l'approbation
du
bilan
certifié
par
un
expert
indépendant
et
pour
la
nomination
où
la
confirmation
des
organes
cités
dans
le
précédent
article
4.
5.2
Le
Conseil
d'Administration
est
présidée
par
le
président
du
Bureau
ou
en
son
absence
du
vice
président.
À
défaut
elle
est
présidée
par
la
personne
nommée
par
la
majorité
parmi
les
présents
ou,
en
cas
de
parité
des
votes,
par
la
personne
la
plus
âgée
parmi
les
présents.
5.4
Le
Conseil
d'Administration
est
valablement
constituée
par
la
présence,
en
personne
ou
par
des
délégations
valables,
d'au
moins
la
moitié
des
membres
et
les
délibérations
seront
adoptées
avec
la
majorité
simple
des
votes
des
présents.
Pour
les
modifications
statutaires
il
faut
la
présence
d'au
moins
trois
quarts
des
membres
et
du
vote
favorable
de
la
majorité
des
présents.
5.5
Celui
qui
préside
le
Conseil
d'Administration
à
l'obligation
de
constater
la
constitution
valable
de
cette
dernière,
la
régularité
des
délégations
et
en
général
le
droit
d'intervention
au
Conseil
d'Administration.
A
Flissue
des
réunions
du
Conseil
d'administration
est
rédigé
un
procès
verbal
qui
devra
être
signé
par
le
président
et
par
le
secrétaire
selon
l'art 4.2.
Article
6
Bureau
: devoirs
et
réunions.
Président
et
vice
président.
6.1
Le
Bureau
constitue
l'organe
d'administration
de
la
CH.A.V.
et
a
je
devoir
d'exécuter
toutes
les
directives
générales
et
celles
relatives
au
programme
du
Conseil
d'Administration,
ainsi
que
d'inviter
le
président
ou
le
vice
président
a
convoquer
ce
dernier
dans
les
cas
retenus
nécessaires
et/
ou
opportuns.
6.2
Le
Bureau
pourra
nommer
des
commissions
de
travail
pour
préparer
des
rapports
et
des
études
sur
les
matières
rentrant
parmi
les
finalités
générales
de
la
C.H.A.V.
selonpresente
statuto.
6.3
Il
consiglio
direttivo
si
riunisce
tutte
le
volte
che
il
presidente
o
il vicepresidente
lo
ritenga
necessario
ovvero
nel
caso
che
ne
sia
fatta
richiesta
da
aimeno
uno
dei
suoi
membri.
Il
consiglio
direttivo
sj
riunisce
comunque
almeno
una
volta
all'anno
per
predisporre
il
bilancio
consuntivo,
il
bilancio
preventivo
e
il
programma
d'attivitè
e
deliberare
circa
le
iniziative
che,
verso
i
soggetti
ed
enti
terzi,
dovrà
assumere
il
presidente
o
il vicepresidente.
6.4
In
caso
di
votazione
le
decisioni
saranno
prese
a
maggioranza
semplice
dei
presenti.
In
caso
di
parità
sarà
preponderante
il
voto
del
presidente.
Ogni
membro
del
consiglio
direttivo
potrà
disporre
di
una
sola
delega
dovutamente
autorizzata.
6.5
Il
presidente
o,
in
sua
vece,
il
vicepresidente
rappresenta
la
C.H.A.V.
verso i
soggetti
ed
enti
terzi.
Ârticolo
7
Fondo
comune
ed
esercizi
sociali.
7.1
I
fondo
comune
della
C.H.A.V.
à
costituito
da
quote
degli
associati
definite
ogni
anno
dal
consiglio
generale,
nonché
da
eventuali
contributi
di
enti
pubblici
e/o
comunitari.
Le
quote
degli
associati
sono
cosi
attribuite
alle
collettività
aderenti:
n93
à
carico
della
Comunità
Montana
Valle
Susa
e
Sangone
n93
a
carico
della
Comunità
Montana
del
Pinerolese
n°1
a
carico
della
Communauté
de
Communes
du
Briançonnais
n°1
a
carico
della
Communauté
des
Communes
du
Pays
des
Ecrins
e
n°1
a
carico
della
Communauté
des
Communes
du
Guillestrois
e
n°1
a
carico
della
Communauté
des
Communes
du
Queyras
e
n°2
a
carico
della
dal
Syndicat
du
Pays
de
Maurienne
é 6 6 »e
7.2
Il
consiglio
direttivo
potrà,
su
specifici
programmi
di
attività,
richiedere
agi
associati
quote
straordinarie
di
contribuzione.
Ogni
collettività
aderente
mantiene
la
possibilità
di
decidere
in
merito
alla
sua
partecipazione
à
tali
specifici
programmi.
7.3
L'esercizio
sociale
chiude
il
31
dicembre
di
ciascun
anno.
Entro
il
31
gennaio
dell'anno
successivo
il
consiglio
direttivo
predispone
il
bilancio
consuntivo
e
quello
preventivo
del
successivo
esercizio,
da
sottoporsi
al
consiglio
generale
per
l'approvazione
entro
il 31
marzo
di
ogni
anno.
Articolo
8
Deliberazioni
del
consiglio
generale,
del
consiglio
direttivo,
atti
dei
presidente
©
del
vicepresidente.
8.1
Oitre
al
verbale
delle
sedute
del
consiglio
generale
e
del
consiglio
direttivo,
le
decisioni
che
abbiano
in
ogni
caso
una
rilevanza
verso
soggetti
ed
enti
terzi,
devono
essere
formulate
con
deliberazioni
scritte,
firmate
dal
presidente
del
consiglio
direttivo
e
controfirmate
dal
segretario.
Copia
di
tali
deliberazioni
dovrà
essere
conservata
a
cura
del
segretario. 8.2
Gli
atti
del
presidente
o
del
vicepresidente
aventi
rilevanza
esterna
dovranno
essere
da
loro
firmati
ed
essere
controfirmati
dal
segretario.
l'art.
3 du
présent
statut.
6.3
Le
Bureau
se
réunit
chaque
fois
que
le
président
ou
le
vice
président
le
jugent
nécessaire
ou
dans
les
cas
où
la
demande
en
est
faite
par
au
moins
un
de
ses
membres.
Le
Bureau
se
réunit
de
toute
façon
au
moins
une
fois
par
an
pour
préparer
le
bilan
de
l'année
écoulée,
le
budget
et
le
programme
d'activité
et
délibérer
au
suiet
des
initiatives
que
devra
assumer
le
président
ou
le vice
président
auprès
des
tiers.
6.4
En
cas
de
vote
les
décisions
seront
prises
à
majorité
simple
des
présents.
En
cas
d'égalité,
la
voix
du
Président
sera
prépondérante.
Chaque
membre
du
Bureau
pourra
disposer
d'un
seul
mandat
dûment
autorisé
6.5
Le
président
ou,
à
sa
place,
le
vice
président
représente
la
C.H.A.V.
auprès
des
üers.
Article
7
Fonds
communs
et
exercices
sociaux.
7.4
Le
fonds
commun
de
la
C.H.A.V.
est
constitué
par
des
cotisations
des
membres
fixées
chaque
année
par
le
Conseil
d'Administration,
ainsi
que
d'éventuelles
contributions
des
organismes
publics
et
/ou
communautaires.
Les
cotisations
des
membres
sont
réparties
entre
les
collectivités
adhérentes
comme
suit :
s
3
cotisations
à
la
charge
de
la
Communauté
de
Montagne
Vallée
de
Suse
et
Val
Sangone
=
3
cotisations
à
la
charge
de
la
Communauté
de
Montagne
du
Pinerolese
#
1 cotisation
à
la
charge
de
la
Communauté
de
Commune
du
Briançonnais
#
{ cotisation
à
la
charge
de
la
Communauté
de
Commune
du
Pays
des
Ecrins
5
1 cotisation
à
la
charge
de
la
Communauté
de
Commune
du
Guillestrois
s
1 cotisation
à
la
charge
de
la
Communauté
de
Commune
du
Quevras
s
2
cotisations
à
la
charge
du
Syndicat
du
Pays
de
Maurienne
7,2
Le
Bureau
pourra,
pour
des
programmes
spécifiques
d'activité,
solliciter
des
contributions
extraordinaires
auprès
des
membres.
Chaque
collectivité
adhérente
conserve
la
possibilité
de
décider
de
sa
participation
à
ces
programmes
spécifiques.
7.3
L'exercice
social
est
clos
le
31
décembre
de
chaque
année.
Avant
le
31
janvier
de
l'année
suivante
le
Bureau
prépare
le
bilan
et
le
budget
de
l'exercice
à
venir,
à
soumettre
au
Conseil
d'Administration
pour
approbation
avant
le
31
mars
de
chaque
année.
Article
8
Délibérations
du
Conseil
d'Administration,
du
Bureau
et
des
actes
du
président
ou
du
vice
président.
8.i
Outre
le
procès
verbal
des
séances
du
Conseil
d'administration
et
du
Bureau,
les
orientations
qui
ont
dans
tous
les
cas
une
importance
envers
les
tiers,
doivent
être
formulées
par
délibérations
écrites,
signées,
respectivement,
par
le
président
du
Bureau
et
contre
signées
par
le
secrétaire.
Une
copie
de
ces
délibérations
devra
être
conservée
par
le
secrétaire.
8.2
Les
actes
du
président
ou
du
vice
président
ayant
une
importance
externe
devront
être
signés
par
ces
personnes
et
contre
signés
par
le
secrétaire.Articolo
9
Doveri
degli
associati.
Gli
associati
sono
tenuti
a
rispettare
le
norme
del
presente
statuto,
le
deliberazioni
del
consiglio
generale
e
quelle
del
consiglio
direttivo,
il tutto
nei
limiti
di
cui
all'art.
1.
Articolo
10
Perdita
della
qualità
di
associati.
10.1
La
qualità
di
associato
si
perde
per
dimissioni
ovvero
per
esdlusione.
L'esclusione
pud
aver
luogo
per
mancato
rispetto
delle
prescrizioni
di
cui
all'articolo
9
o
per
morosità
nel
versamento
della
quota
annuale
di
associazione
sempre
su
delibera
motivata
del
consiglio
direttivo.
10.2
In
ogni
caso
l'associato
uscente
non
avrà
diritto
ad
alcuna
liquidazione
delle
quote
versate
nel
fondo
comune.
Articolo
11
Nuove
adesioni.
L'adesione
di
nuovi
associati
é
sottoposta
alla
decisione
preventiva
del
consiglio
generale.
Articolo
12
Personale.
Il
personale
viene
assunto
dal
consiglio
direttivo.
Le
collettività
aderenti
possono
mettere
a
disposizione
della
C.H.A.V.
del
personale
e
dei
mezzi
secondo
accordi
regolati
da
specifiche
convenzioni.
In
ogni
caso
ogni
costo
prodotto
dalle
attività
della
C.H.A.V.
dovrà
essere
contabilizzato.
Articolo
13
Durata
e scioglimento.
La
C.H.A.V.
ha
durata
illimitata.
Lo
scioglimento
della
C.H.A.V.
à
deliberato
dal
consiglio
generale,
con
la
maggioranza
di
2/3
dei
membri
presenti
o
rappresentati,
che
provvederà
alla
nomina
di
uno
o
più
liquidatori
e
delibererà
in
ordine
alla
devoluzione
del
patrimonio.
Articoio
14
Norme
finali.
Per
tutto
co
che
non
à
definito
dal
presente
statuto
fa
testo
il
codice
civile
ed
eventuailmente
un
regolamento
interno
che
potrà
essere
predisposto
dal
consiglio
direttivo
e
adottato
con
approvazione
del
consiglio
generale.
Article
9
Devoirs
des
membres.
Les
membres
sont
tenus
de
respecter
les
normes
des
présents
statuts,
les
délibérations
du
Conseil
d'Administration
et
celles
du
Bureau,
le
tout
dans
les
limites
citées
dans
l'artide
1.
et
1.3.1.
Article
10
Perte
de
la
qualité
de
membre.
10.1
La
qualité
de
membre
se
perd
par
démission
où
par
exclusion.
L'exclusion
peut
avoir
lieu
Dour
manque
de
respect
des
prescriptions
traitées
dans
l'article
9
où
pour
retard
dans
le
versement
de
la
cotisation
annuelle
d'association
toujours
sur
délibération
motivée
du
Bureau.
10.2
Dans
tous
les
cas
le
membre
sortant
n'a
droit
à
aucun
remboursement
sur
les
cotisations
versées
au
fond
commun.
Article
11
Adhésion
de
nouveaux
membres.
L'adhésion
de
nouveaux
membres
est
soumise
à
l'accord
préalable
du
Conseil
d'Administration.
Article
12
Personnel.
Le
personnel
est
engagé
par
le
Bureau.
Les
collectivités
adhérentes
peuvent
mettre
à
disposition
de
la
C.H.A.V.
du
personnel
et
des
moyens
avec
des
accords
qui
seront
réglés
par
des
conventions
spécifiques.
Dans
tous
les
cas,
chaque
mouvement
financier
devra
être
justifié
comptablement.
Article
13
Durée
et
Dissolution.
La
durée
de
la
C.H.A.V.
est
illimitée.
La
dissolution
de
la
CH.AV.
est
délibérée
par
le
Conseil
d'administration,
avec
une
majorité
de
2/3
des
membres
présents
ou
représentés,
qui
pourvoira
à
la
nomination
d'un
ou
plusieurs
liquidateurs
et
délibérera
sur
la
liquidation
du
patrimoine.
Article
14
Normes
finales.
Pour
tout
ce
qui
n'est
pas
défini
par
les
présents
statuts
fait
texte
le code
civil
italien
et
éventuellement
un
règlement
intérieur
qui
pourra
être
préparé
par
le
Bureau
et
adopté
avec
l'approbation
du
Conseil
d'Administration.